LETTERA AL GOVERNO: LE REGOLE VALGONO ANCHE PER LE ALTRE FEDERAZIONI.

LETTERA AL GOVERNO: LE REGOLE VALGONO ANCHE PER LE ALTRE FEDERAZIONI.
2026-10-11 18:55:02

LETTERA AL GOVERNO: LE REGOLE VALGONO ANCHE PER LE ALTRE FEDERAZIONI.

COMUNICATO APPELLO : SPORT ITALIANO A DUE VELOCITÀ- L’AUTONOMIA DELL’ORDINAMENTO

SPORTIVO NON DEVE TRADURSI IN VIOLAZIONE DELLE NORME DELLO STATO.

Lettera aperta: al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni;

ai Vice Premier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, al Ministro per lo Sport Andrea Abodi ed al Presidente

del C.O.N.I., Luciano Buonfiglio.

Il presente appello, ulteriore ed accorato, viene rivolto alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni,

ai Vice Premier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, al Ministro per lo Sport Andrea Abodi ed al Presidente

del C.O.N.I.; Luciano Buonfiglio, perché mentre gli Organi di vertice del C.O.N.I. nella giornata di

martedi hanno sanzionato le note irregolarità riguardanti la F.I.G.C., commissariandola; purtroppo,

ormai da tempo, si assiste ad un’ingiustificabile ed assordante silenzio di fronte a scandali devastanti

che riguardano altre F.S.N., tra cui quello che ha colpito la Federazione Italiana Sport Equestri -

F.I.S.E. per fatti gravissimi ed in particolare per quanto concerne le acclarate irregolarità che la

Procura della Repubblica di Roma ha riscontrato in occasione della sua elezione. Non si comprende

perché l’Ordinamento sportivo rivolga le sue attenzioni e faccia rispettare le proprie regole in ambito

F.I.G.C. mentre scelga di non intervenire dinanzi a eventi di inaudita gravità, etica e legale, per altre

Federazioni Sportive, che meriterebbero pari attenzione.

La vicenda F.I.S.E, portata da tempo a conoscenza del C.O.N.I.: I gravi fatti di cui si parla

riguardano: l’irregolare elezione del Presidente federale, casi di pedofilia da parte di istruttori federali,

tollerati per anni e non sanzionati dalla Federazione, procedimenti disciplinari avverso tesserati

“dissenzienti” , commissariamenti di diversi Comitati Regionali non in linea con il Direttivo federale,

fatti questi che hanno avuto ripercussioni anche giudiziarie che minano sempre più la credibilità non

solo della Federazione ma della stessa Istituzione sportiva.

Le conclusioni del P.M. Dott. Francesco Basentini: la Procura della Repubblica di Roma, a seguito

delle indagini svolte sull'assemblea elettiva della F.I.S.E., ha evidenziato un quadro definito come

"…oggettivamente opaco e per nulla rassicurante, la cui gravità e’ stata riscontrata e confermata sotto

diversi profili. ”, facendo al contempo rimando alla Giustizia Sportiva affinché intervenga per quanto di

sua competenza su quanto accaduto.

L'Orrore dei Casi di Pedofilia e il Dramma Fornasier. L'aspetto più doloroso e intollerabile dell’intera

questione riguarda la tutela e la sicurezza dei tesserati, in particolare dei minori. il settore equestre è

scosso da gravissimi casi legati alla piaga della pedofilia. Il Caso Fornasier, la drammatica vicenda

legata alla memoria del giovane Giacomo Fornasier e le battaglie della sua famiglia testimoniano una

ferita aperta che richiede risposte immediate, trasparenza assoluta e una radicale bonifica dei contesti

ambientali in cui si praticano gli sport equestri. Si faccia immediata chiarezza sulle coperture e sulle

omissioni da parte della F.I.S.E. relativamente ai casi di abusi sessuali.

Le Nostre Richieste: Se il rispetto dei regolamenti è il faro della giustizia sportiva non possono

esistere Federazioni e Presidenti intoccabili.Obbligo di Commissariamento. Il C.O.N.I. è un Istituto di natura pubblica, chi è al vertice del Comitato

ed i suoi Organi hanno il potere-dovere di applicare le norme che reggono lo Sport Italiano, ed in

particolare di provvedere al Commissariamento di una Federazione Sportiva Nazionale in caso di gravi

violazioni dell’ordinamento. Sarebbe stato da tempo obbligo del C.O.N.I. avviare l'iter di

commissariamento per le federazioni travolte da scandali etici, normativi e elettorali, e tra esse, per

prima, la F.I.S.E.

Non è più tollerabile l’omissione dei dovuti controlli e dei conseguenti provvedimenti da parte di chi

dovrebbe vigilare sull’operato delle F.S.N., rivestendo peraltro, nell’Ordinamento sportivo, la carica di

pubblico ufficiale.

09/10/2026

Clara Campese –Duccio Bartalucci

Condividi su Facebook