AUTONOMIA DELLO SPORT? UNA FARSA
Ci hanno riempito la testa con l'autonomia dello sport.
Autonomia da cosa?
Sono "private" ma campano con i soldi del CONI, cioè dello Stato.
Si scrivono le regole da sole, si nominano i giudici da sole, si truccano le elezioni da sole.
Questa non è autonomia, è un feudo.
Dov'è il contraddittorio? Dov'è l'opposizione?Dove i principi democratici ?Questo non è più tollerabile.
Perché alla fine, tra una ridicola autonomia sportiva usata solo per piegare le regole a proprio vantaggio e la politica, è meglio mettersi nelle mani della politica. Almeno in Parlamento il dibattito è garantito, pubblico e controllabile.
14 milioni di tesserati meritano la tutela dello Stato e del Parlamento, non di un sistema che viola ogni regola impunemente.
Abodi, destra, sinistra, centro: svegliatevi. O se ne occuperà qualcun altro al posto vostro.
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