Mondiale endurance 2026:la FEI boccia Alula per "geopolitica" e lo assegna agli UAE

Mondiale endurance 2026:la FEI boccia Alula per
2026-07-28 20:32:00

Mondiale endurance 2026:la FEI boccia Alula per "geopolitica" e lo assegna agli UAE

MONDIALE ENDURANCE 2026: LA FEI BOCCIA ALULA PER "GEOPOLITICA" E LO ASSEGNA AGLI UAE. 

SENZA RITEGNO? NO, GENI.


C'è un momento in cui l'ironia non basta più e bisogna passare direttamente al cabaret. Quel momento è arrivato il 28 luglio 2026.

Per mesi ci hanno raccontato la favola di Alula. "Alula ospiterà il Campionato del Mondo FEI Endurance 2026 il 28 novembre 2026", con tanto di comunicati patinati, foto di cavalli nel deserto al tramonto e la solita retorica sulla lunga eredità dell'equitazione. 

Poi, il 29 giugno, la Royal Commission for Alula manda una mail a Losanna. Il 1 luglio, la FEI si riunisce e con faccia grave annuncia: "il 1 luglio 2026, durante la riunione in presenza, il Board FEI ha approvato la risoluzione dell'accordo per il Mondiale 2026, che era previsto ad Alula il 28 novembre. La decisione è stata presa dopo che il Comitato Organizzatore, la Royal Commission for AlUlA , ha informato la FEI il 29 giugno che, a causa dell'attuale situazione geopolitica, non era più in grado di organizzare il Campionato come previsto".

Geopolitica. Capito?


"Geopolitica" nel vocabolario FEI significa tutto e niente. Significa che i soldi promessi non arrivano. Significa che i conti non tornano. Significa, , problemi finanziari messi sotto traccia con la scusa nobile della guerra a due passi. Perché diciamocelo: se il problema fosse davvero la geopolitica, come mai nello stesso identico Golfo, a poche centinaia di chilometri, la situazione è improvvisamente sicurissima?

Infatti, la stessa settimana, l'altra grande federazione mondiale di endurance - quella a quattro ruote, il WEC - ha fatto l'esatto contrario: "Gli ultimi due round del Campionato Mondiale Endurance 2026 sono stati spostati dal Qatar e dal Bahrain a circuiti in Spagna e Italia a causa della situazione nella regione del Golfo". Loro il Golfo lo evitano. La FEI no. La FEI ci si tuffa a bomba. 

E dove lo sposta? A Boudheib, UAE.

Il Boudheib International Endurance Village, ci informano con orgoglio, "ha ospitato circa 147 eventi FEI endurance dal 2004, secondo l'organo di governo mondiale,". 147 gare. Una macchina perfetta. Un paradiso del welfare. 

Tanto che la FEI ci mette anche il timbrino morale: "La sicurezza degli atleti umani ed equini è la massima priorità della FEI, e la comprovata attenzione dell'organizzatore al benessere del cavallo è stata un fattore chiave nella decisione di assegnare questo campionato a Boudheib". 

Ah, ecco. Meno male che ce lo ricordano.

Peccato che siano gli stessi UAE che la FEI stessa aveva spogliato dell'evento nel 2016, perché il benessere non era garantito - "una svolta rispetto al 2016, quando gli UAE erano stati spogliati dell'evento". 

Ma oggi, miracolo, sono diventati il modello di benessere.

Ricapitoliamo la logica di Losanna, che ormai è più contorta di un anello di 160km disegnato da un ubriaco:

1.  Alula  (Saudi) è troppo pericolosa per la "situazione geopolitica".

2.  Gli UAE, che sono letteralmente a fianco della Saudi, immersi nella stessa identica situazione del Golfo per cui altri scappano, sono improvvisamente l'oasi di pace e sicurezza.

3.  Quindi bocciamo i sauditi e premiamo gli emiratini, che sono messi peggio mille volte rispetto alla Saudi.

È geniale.

E poi si offendono se li chiamiamo "senza ritegno".

Il punto vero è : sono fuori. Completamente fuori dalla realtà dal nostro sport. Chi fa endurance, chi si sveglia alle 4 per allenare, chi conta i battiti al vet-gate, chi sa cosa vuol dire portare un cavallo sano alla fine di un Mondiale, guarda queste decisioni e non ci crede più.

Non è più una questione sportiva. È una questione di cassa. Alula  non ha più voluto/potuto pagare il conto? Nessun problema, si riapre tutto "con l'obiettivo di identificare un nuovo organizzatore e mantenere il Campionato nel calendario 2026". Tradotto: chi offre di più, prende. E Boudheib offre sempre. Voli pagati, alberghi pagati, iscrizioni gratis. Il pacchetto all-inclusive che piace tanto a Losanna.

Così a dicembre? (forse boh)perché ora il Mondiale di novembre diventa magicamente di dicembre ? con la FEI che ci spiegherà che è per il nostro bene e per la sicurezza dei nostri cavalli.

"senza ritegno?"No. Peggio. Professionisti del ridicolo.

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MONDIALE ENDURANCE 2026: LA FEI BOCCIA ALULA PER "GEOPOLITICA" E LO ASSEGNA AGLI UAE. 

SENZA RITEGNO? NO, GENI.


C'è un momento in cui l'ironia non basta più e bisogna passare direttamente al cabaret. Quel momento è arrivato il 28 luglio 2026.

Per mesi ci hanno raccontato la favola di Alula. "Alula ospiterà il Campionato del Mondo FEI Endurance 2026 il 28 novembre 2026", con tanto di comunicati patinati, foto di cavalli nel deserto al tramonto e la solita retorica sulla lunga eredità dell'equitazione. 

Poi, il 29 giugno, la Royal Commission for Alula manda una mail a Losanna. Il 1 luglio, la FEI si riunisce e con faccia grave annuncia: "il 1 luglio 2026, durante la riunione in presenza, il Board FEI ha approvato la risoluzione dell'accordo per il Mondiale 2026, che era previsto ad Alula il 28 novembre. La decisione è stata presa dopo che il Comitato Organizzatore, la Royal Commission for AlUlA , ha informato la FEI il 29 giugno che, a causa dell'attuale situazione geopolitica, non era più in grado di organizzare il Campionato come previsto".

Geopolitica. Capito?


"Geopolitica" nel vocabolario FEI significa tutto e niente. Significa che i soldi promessi non arrivano. Significa che i conti non tornano. Significa, , problemi finanziari messi sotto traccia con la scusa nobile della guerra a due passi. Perché diciamocelo: se il problema fosse davvero la geopolitica, come mai nello stesso identico Golfo, a poche centinaia di chilometri, la situazione è improvvisamente sicurissima?

Infatti, la stessa settimana, l'altra grande federazione mondiale di endurance - quella a quattro ruote, il WEC - ha fatto l'esatto contrario: "Gli ultimi due round del Campionato Mondiale Endurance 2026 sono stati spostati dal Qatar e dal Bahrain a circuiti in Spagna e Italia a causa della situazione nella regione del Golfo". Loro il Golfo lo evitano. La FEI no. La FEI ci si tuffa a bomba. 

E dove lo sposta? A Boudheib, UAE.

Il Boudheib International Endurance Village, ci informano con orgoglio, "ha ospitato circa 147 eventi FEI endurance dal 2004, secondo l'organo di governo mondiale,". 147 gare. Una macchina perfetta. Un paradiso del welfare. 

Tanto che la FEI ci mette anche il timbrino morale: "La sicurezza degli atleti umani ed equini è la massima priorità della FEI, e la comprovata attenzione dell'organizzatore al benessere del cavallo è stata un fattore chiave nella decisione di assegnare questo campionato a Boudheib". 

Ah, ecco. Meno male che ce lo ricordano.

Peccato che siano gli stessi UAE che la FEI stessa aveva spogliato dell'evento nel 2016, perché il benessere non era garantito - "una svolta rispetto al 2016, quando gli UAE erano stati spogliati dell'evento". 

Ma oggi, miracolo, sono diventati il modello di benessere.

Ricapitoliamo la logica di Losanna, che ormai è più contorta di un anello di 160km disegnato da un ubriaco:

1.  Alula  (Saudi) è troppo pericolosa per la "situazione geopolitica".

2.  Gli UAE, che sono letteralmente a fianco della Saudi, immersi nella stessa identica situazione del Golfo per cui altri scappano, sono improvvisamente l'oasi di pace e sicurezza.

3.  Quindi bocciamo i sauditi e premiamo gli emiratini, che sono messi peggio mille volte rispetto alla Saudi.

È geniale.

E poi si offendono se li chiamiamo "senza ritegno".

Il punto vero è : sono fuori. Completamente fuori dalla realtà dal nostro sport. Chi fa endurance, chi si sveglia alle 4 per allenare, chi conta i battiti al vet-gate, chi sa cosa vuol dire portare un cavallo sano alla fine di un Mondiale, guarda queste decisioni e non ci crede più.

Non è più una questione sportiva. È una questione di cassa. Alula  non ha più voluto/potuto pagare il conto? Nessun problema, si riapre tutto "con l'obiettivo di identificare un nuovo organizzatore e mantenere il Campionato nel calendario 2026". Tradotto: chi offre di più, prende. E Boudheib offre sempre. Voli pagati, alberghi pagati, iscrizioni gratis. Il pacchetto all-inclusive che piace tanto a Losanna.

Così a dicembre? (forse boh)perché ora il Mondiale di novembre diventa magicamente di dicembre ? con la FEI che ci spiegherà che è per il nostro bene e per la sicurezza dei nostri cavalli.

"senza ritegno?"No. Peggio. Professionisti del ridicolo.