ENDURANCE INTERNAZIONALE A SAN VITO AL TAGLIAMENTO: SPETTACOLO SUL TAGLIAMENTO TRA SPORT, ORGANIZZAZIONE E FAIR PLAY

ENDURANCE INTERNAZIONALE A SAN VITO AL TAGLIAMENTO: SPETTACOLO SUL TAGLIAMENTO TRA SPORT, ORGANIZZAZIONE E FAIR PLAY
2026-02-23 11:23:15

ENDURANCE INTERNAZIONALE A SAN VITO AL TAGLIAMENTO: SPETTACOLO SUL TAGLIAMENTO TRA SPORT, ORGANIZZAZIONE E FAIR PLAY


San Vito al Tagliamento (PN) ha ospitato la 2ª La Cassia Ride, evento internazionale FEI di endurance presso l'ASD Circolo Ippico Tagliamento, confermandosi una sede di alto livello per organizzazione, accoglienza e qualità tecnica.

Le strutture dell'impianto si sono dimostrate pienamente all'altezza di una manifestazione internazionale, ampi spazi operativi, logistica efficiente, vet gate funzionale e un'ospitalità unanimemente apprezzata da atleti, team e ufficiali. Un'organizzazione impeccabile che ha contribuito al successo complessivo dell'evento.

Le piogge dei giorni precedenti avevano fatto temere condizioni difficili. Al contrario, il tracciato lungo le ghiaie ei paesaggi naturali del fiume Tagliamento, di rara bellezza, ha tenuto in modo eccellente, senza evidenziare criticità. Il fondo drenante e la varietà del terreno hanno reso la prova selettiva ma sicura, esaltando la preparazione delle combinazioni e offrendo uno scenario naturale tra i più suggestivi del calendario nazionale.

CEI2* 121 km - Grande prestazione di Caterina Torre con Caos del Ma, vincitori con una media di 18,291 km/h. Secondo posto per Ita Emanuela Anna Marzotto su JM Julieta (17,967 km/h), seguita dalla francese Virginie Simon con Calice de Suleiman (17,962 km/h). La Best Condition (BC) è stata assegnata a Caos del Ma, a conferma della gestione ottimale della gara. 

CEIYJ2* 121 km - Tra gli Young Riders si impone Giorgia Parretti con Antares de Pattada alla media di 19,009 km/h. Seconda Giada Neri con CM Iris Ruella (18,825 km/h) e terzo Matteo Vurchio su Toskana (18,812 km/h). La BC è stata attribuita a CM Iris Ruella. 

CEI1* 100 km - Successo per Costanza Laliscia con Emirat du Barthas (19,816 km/h). Secondo Boni Viada de Vivero su Djanhi (19,815 km/h), cavallo premiato anche con la Best Condition (BC). Terzo posto per Simone Gigante con Ilyana Min Florac (17,561 km/h). 

CEIYJ1* 100 km - Vittoria di Giorgia Paganini con Jiva du Barthas (18,367 km/h), che conquista anche la Best Condition (BC). Seconda Sara Bolgiani con Alejandro Al Alfabia (17,900 km/h), terza Giada Neri con Canto degli Abeti (17,787 km/h). 

Nella CEIYJ1* si è verificato un episodio che ha richiesto un approfondimento tecnico. La combinazione di Laurenzi era stata inizialmente eliminata poiché il cavallo aveva attraversato la linea di arrivo scosso, senza cavaliere. L'analisi successiva, condotta dalla Ground Jury e condivisa con i Giudici Internazionali del Board FEI, ha portato ad una diversa interpretazione:

l'episodio è stato configurato come separazione/caduta sul percorso;

il primo attraversamento del cavallo da solo non ha valore sportivo, in quanto la gara è della combinazione cavallo–atleta;

il cavallo è stato recuperato e riportato nel punto della separazione;

la combinazione ha poi attraversato il traguardo regolarmente insieme.

La riammissione in classifica è quindi avvenuta perché la situazione rientra nella gestione di un incidente sul percorso, come previsto dal regolamento endurance FEI.

Il principio chiarito è sostanziale, il percorso termina alla linea di arrivo, e tutto ciò che avviene prima, sia a un chilometro sia a pochi metri dal traguardo, è comunque parte del percorso. Si tratta pertanto di un errore o incidente di gara correttamente recuperato nel punto in cui è avvenuto, non di un completamento irregolare.

La di San Vito al Tagliamento si conferma una delle realtà più solide del panorama endurance, qualità organizzativa, percorso tecnico e sicuro, condizioni veterinarie eccellenti e uno spirito sportivo che ha saputo coniugare competizione e correttezza regolamentare. Una fine settimana di sport vero, nel quale tecnica, gestione del cavallo e capacità organizzativa hanno trovato una sintesi perfetta nel contesto unico del Tagliamento.

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San Vito al Tagliamento (PN) ha ospitato la 2ª La Cassia Ride, evento internazionale FEI di endurance presso l'ASD Circolo Ippico Tagliamento, confermandosi una sede di alto livello per organizzazione, accoglienza e qualità tecnica.

Le strutture dell'impianto si sono dimostrate pienamente all'altezza di una manifestazione internazionale, ampi spazi operativi, logistica efficiente, vet gate funzionale e un'ospitalità unanimemente apprezzata da atleti, team e ufficiali. Un'organizzazione impeccabile che ha contribuito al successo complessivo dell'evento.

Le piogge dei giorni precedenti avevano fatto temere condizioni difficili. Al contrario, il tracciato lungo le ghiaie ei paesaggi naturali del fiume Tagliamento, di rara bellezza, ha tenuto in modo eccellente, senza evidenziare criticità. Il fondo drenante e la varietà del terreno hanno reso la prova selettiva ma sicura, esaltando la preparazione delle combinazioni e offrendo uno scenario naturale tra i più suggestivi del calendario nazionale.

CEI2* 121 km - Grande prestazione di Caterina Torre con Caos del Ma, vincitori con una media di 18,291 km/h. Secondo posto per Ita Emanuela Anna Marzotto su JM Julieta (17,967 km/h), seguita dalla francese Virginie Simon con Calice de Suleiman (17,962 km/h). La Best Condition (BC) è stata assegnata a Caos del Ma, a conferma della gestione ottimale della gara. 

CEIYJ2* 121 km - Tra gli Young Riders si impone Giorgia Parretti con Antares de Pattada alla media di 19,009 km/h. Seconda Giada Neri con CM Iris Ruella (18,825 km/h) e terzo Matteo Vurchio su Toskana (18,812 km/h). La BC è stata attribuita a CM Iris Ruella. 

CEI1* 100 km - Successo per Costanza Laliscia con Emirat du Barthas (19,816 km/h). Secondo Boni Viada de Vivero su Djanhi (19,815 km/h), cavallo premiato anche con la Best Condition (BC). Terzo posto per Simone Gigante con Ilyana Min Florac (17,561 km/h). 

CEIYJ1* 100 km - Vittoria di Giorgia Paganini con Jiva du Barthas (18,367 km/h), che conquista anche la Best Condition (BC). Seconda Sara Bolgiani con Alejandro Al Alfabia (17,900 km/h), terza Giada Neri con Canto degli Abeti (17,787 km/h). 

Nella CEIYJ1* si è verificato un episodio che ha richiesto un approfondimento tecnico. La combinazione di Laurenzi era stata inizialmente eliminata poiché il cavallo aveva attraversato la linea di arrivo scosso, senza cavaliere. L'analisi successiva, condotta dalla Ground Jury e condivisa con i Giudici Internazionali del Board FEI, ha portato ad una diversa interpretazione:

l'episodio è stato configurato come separazione/caduta sul percorso;

il primo attraversamento del cavallo da solo non ha valore sportivo, in quanto la gara è della combinazione cavallo–atleta;

il cavallo è stato recuperato e riportato nel punto della separazione;

la combinazione ha poi attraversato il traguardo regolarmente insieme.

La riammissione in classifica è quindi avvenuta perché la situazione rientra nella gestione di un incidente sul percorso, come previsto dal regolamento endurance FEI.

Il principio chiarito è sostanziale, il percorso termina alla linea di arrivo, e tutto ciò che avviene prima, sia a un chilometro sia a pochi metri dal traguardo, è comunque parte del percorso. Si tratta pertanto di un errore o incidente di gara correttamente recuperato nel punto in cui è avvenuto, non di un completamento irregolare.

La di San Vito al Tagliamento si conferma una delle realtà più solide del panorama endurance, qualità organizzativa, percorso tecnico e sicuro, condizioni veterinarie eccellenti e uno spirito sportivo che ha saputo coniugare competizione e correttezza regolamentare. Una fine settimana di sport vero, nel quale tecnica, gestione del cavallo e capacità organizzativa hanno trovato una sintesi perfetta nel contesto unico del Tagliamento.