Antidoping come sarà e cosa fare

Antidoping come sarà e cosa fare
2025-11-20 11:27:56

Antidoping come sarà e cosa fare

Dal 2026 nuovi controlli antidoping per i cavalli: l’Endurance sarà la prima a partire


Il 2026 porterà una novità importante nel mondo dei cavalli sportivi: la FEI introdurrà controlli antidoping anche fuori dalle gare, per assicurarsi che i cavalli vengano sempre trattati in modo corretto e che le competizioni siano davvero leali.


Queste nuove regole riguarderanno tutte le discipline, ma l’Endurance sarà la prima a iniziare.


Che cosa cambierà in pratica?


Alcuni cavalli verranno inseriti in un gruppo speciale, chiamato Testing Pool, che potrà essere controllato a sorpresa in qualsiasi momento.


Per questo motivo, chi si occupa del cavallo – cioè il Trainer registrato – dovrà aggiornare regolarmente la sua posizione usando una funzione della FEI HorseApp (info su: “Sito FEI – sezione HorseApp”).

Questa procedura si chiama Whereabouts, e serve semplicemente a far sapere alla FEI dove si trova il cavallo, così da poter svolgere i controlli.


Per aiutare tutti ad abituarsi al nuovo sistema, la FEI ha preparato:


una guida pratica per usare la HorseApp (vedi: “Sito FEI – sezione HorseApp”);


un documento con le risposte alle domande più comuni (vedi: “Sito FEI – Anti-Doping → FAQ Out-of-Competition Testing”);


i regolamenti completi sul tema antidoping (vedi: “Sito FEI – Regulations → Equine Anti-Doping and Controlled Medication”).


Perché vengono introdotti questi controlli?

I lati positivi


Aiutano a proteggere la salute dei cavalli, evitando l’uso scorretto di medicinali.


Rendono lo sport più equo e trasparente, perché tutti devono seguire le stesse regole.


Permettono una gestione più moderna e ordinata grazie all’app dedicata.


I lati più difficili


Il Trainer dovrà ricordarsi di aggiornare la posizione del cavallo, cosa non sempre semplice.


I controlli a sorpresa potrebbero capitare in momenti scomodi, ad esempio durante un allenamento o uno spostamento.


Anche un piccolo errore nella comunicazione potrebbe portare a sanzioni, quindi bisogna essere molto precisi.


E negli altri sport equestri?


Le nuove regole valgono per tutti, ma non partiranno tutte nello stesso momento.

L’Endurance farà da “apripista”, perché è la disciplina in cui la preparazione fisica del cavallo è più intensa e dove la FEI vuole garantire ancora più attenzione al benessere animale.


Negli altri sport:


i controlli arriveranno più avanti,


potrebbero essere meno frequenti in discipline come Dressage o Vaulting,


non esisteva prima un sistema simile di “Whereabouts”, quindi si tratta di una novità per tutti.

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Dal 2026 nuovi controlli antidoping per i cavalli: l’Endurance sarà la prima a partire


Il 2026 porterà una novità importante nel mondo dei cavalli sportivi: la FEI introdurrà controlli antidoping anche fuori dalle gare, per assicurarsi che i cavalli vengano sempre trattati in modo corretto e che le competizioni siano davvero leali.


Queste nuove regole riguarderanno tutte le discipline, ma l’Endurance sarà la prima a iniziare.


Che cosa cambierà in pratica?


Alcuni cavalli verranno inseriti in un gruppo speciale, chiamato Testing Pool, che potrà essere controllato a sorpresa in qualsiasi momento.


Per questo motivo, chi si occupa del cavallo – cioè il Trainer registrato – dovrà aggiornare regolarmente la sua posizione usando una funzione della FEI HorseApp (info su: “Sito FEI – sezione HorseApp”).

Questa procedura si chiama Whereabouts, e serve semplicemente a far sapere alla FEI dove si trova il cavallo, così da poter svolgere i controlli.


Per aiutare tutti ad abituarsi al nuovo sistema, la FEI ha preparato:


una guida pratica per usare la HorseApp (vedi: “Sito FEI – sezione HorseApp”);


un documento con le risposte alle domande più comuni (vedi: “Sito FEI – Anti-Doping → FAQ Out-of-Competition Testing”);


i regolamenti completi sul tema antidoping (vedi: “Sito FEI – Regulations → Equine Anti-Doping and Controlled Medication”).


Perché vengono introdotti questi controlli?

I lati positivi


Aiutano a proteggere la salute dei cavalli, evitando l’uso scorretto di medicinali.


Rendono lo sport più equo e trasparente, perché tutti devono seguire le stesse regole.


Permettono una gestione più moderna e ordinata grazie all’app dedicata.


I lati più difficili


Il Trainer dovrà ricordarsi di aggiornare la posizione del cavallo, cosa non sempre semplice.


I controlli a sorpresa potrebbero capitare in momenti scomodi, ad esempio durante un allenamento o uno spostamento.


Anche un piccolo errore nella comunicazione potrebbe portare a sanzioni, quindi bisogna essere molto precisi.


E negli altri sport equestri?


Le nuove regole valgono per tutti, ma non partiranno tutte nello stesso momento.

L’Endurance farà da “apripista”, perché è la disciplina in cui la preparazione fisica del cavallo è più intensa e dove la FEI vuole garantire ancora più attenzione al benessere animale.


Negli altri sport:


i controlli arriveranno più avanti,


potrebbero essere meno frequenti in discipline come Dressage o Vaulting,


non esisteva prima un sistema simile di “Whereabouts”, quindi si tratta di una novità per tutti.