LA VENDETTA DELLA CASTA
Dalla medaglia al cartellino rosso: la FISE revoca a Duccio Bartalucci il titolo di Socio Benemerito
ROMA, novembre 2025 – Scoppia il caso Bartalucci in casa F.I.S.E. L’ex dirigente e tecnico federale Duccio Bartalucci ha perso la qualifica di Socio Benemerito, conferitagli nel 2023 come riconoscimento alla carriera. Il Consiglio Federale ha deliberato la revoca del titolo il 22 ottobre 2025, comunicata ufficialmente due giorni dopo dal Segretario Generale Simone Perillo.
La decisione fa riferimento all’articolo 9 dello Statuto e all’articolo 33 del Regolamento Generale, che stabiliscono i criteri per la nomina dei Soci Benemeriti. Tuttavia, i testi federali non prevedono esplicitamente la possibilità di revocare una carica definita “vitalizia” e priva di obblighi di rinnovo o pagamento di quote.
Il 4 novembre, Bartalucci ha inviato una lettera di diffida al presidente Marco Di Paola e al Consiglio Federale, definendo il provvedimento “assolutamente illegittimo” e privo di base statutaria. L’ex tecnico lamenta anche la mancanza di preavviso e di possibilità di difesa, sottolineando di non essere mai stato oggetto di procedimenti disciplinari.
Bartalucci ha poi reso pubblica la vicenda su Facebook, allegando le lettere ufficiali di nomina e revoca, gli articoli regolamentari e la diffida. Nel post ha definito l’atto “un provvedimento ad personam” e “una violazione colpevole e volontaria dello Statuto Federale”.
Il nodo centrale resta la natura della carica di Socio Benemerito: vitalizia secondo il Regolamento, ma ora interpretata dalla Federazione come revocabile. Una questione che apre un dibattito più ampio sui poteri del presidente e sui limiti delle cariche onorifiche.
Al momento, la F.I.S.E. non ha diffuso comunicazioni ufficiali. Bartalucci, invece, ha annunciato l’intenzione di ricorrere alle vie legali per tutelare la propria immagine e i propri diritti. La controversia potrebbe ora passare agli organi di giustizia sportiva o civili, con possibili sviluppi nei prossimi mesi.





