Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Veneto, costi e aumenti? Per favore… no grazie!!

 

Aumenti costi gare?No grazie

Carissimi associati.

“ Eravamo al limite dell’utopia, ora, siamo ciò che volevamo: la voce dei cavalieri di endurance, la NOSTRA VOCE.

Molte cose ancora sono da fare, molti gli obiettivi da centrare, le occasioni e le opportunità da cogliere e sopratutto tante sono le voci da ascoltare ed alle quali cercare di dare una risposta. Le vostre voci , cavalieri di endurance, ora con questo sito verranno raccolte, accolte , fatte nostre e (se del caso) portate avanti. Non esitate a contattarci, noi non ci sottraiamo ad alcun confronto.
Buon Endurance a tutti
 “

Eccovi di seguito l’ennesima dimostrazione che le parole sopra scritte, vergate il 7 gennaio 2013 non sono state scritte invano.

Così come abbiamo promesso e messo immediatamente in atto il nostro intervento nella querelle relativa i minorenni ora, abbiamo raccolto ed amplificato le richieste di molti cavalieri del Nord Est in merito ad una questione di paventato rincaro delle quote di iscrizione alle gare, giungendo,  tramite un dialogo fermo, deciso ma leale all’auspicata soluzione

La dimostrazione evidente che Freendurance sta sempre e comunque dalla parte dei cavalieri , specialmodo in questi tempi di crisi economica  che ci attanaglia , non venendo meno ai propri impegni assunti in ordine all’abbattimento dei costi e dell’essere portavoce dei cavalieri tutti , viene evidenziata da questo scambio di mail del quale ne riportiamo integralmente il contenuto, il tutto sia per ringraziare della disponibilità  e sensibilità dimostrata dal Sig. Gamalero Maurizio che, ha assunto l’impegno a portare nella prima discussione utile del consiglio regionale la richiesta da Freendurance sostenuta, sia per portare a conoscenza i cavalieri che il meraviglioso territorio Veneto sarà presente quest’anno – anche e soprattutto grazie all’impegno del dipartimento e dei comitati organizzatori – con ben tre gare, delle quali una FEI,  tutte con percorsi suggestivi, tecnici e di una bellezza incredibile.

Con questo reportage volgiamo rendervi edotti e partecipi sia del nostro incessante impegno che delle potenzialità della nostra associazione.

Prima mail da Freendurance al Sig. Gamalero Maurizio, responsabile del dipartimento endurance della Fise Veneto, datata 28 febbraio 2013 a seguito delle sollecitazioni a Freendurance di diversi associati:

Gent.mo Maurizio.

Freendurance, come ben saprai, è un associazione di cavalieri d’endurance portavoce delle richieste dei cavalieri stessi.

Orbene, le varie notizie che si accavallano ultimamente sul Veneto indicano che, a dispetto di Regioni confinanti quali la Lombardia ed il Friuli Venezia Giulia verosimilmente per quest’anno sportivo l’iscrizione alle gare in Veneto verrà a costare 10,00 Euro in più pare per le categorie 60 e 90 Km mentre rimane invariata la quota di iscrizione della categoria debuttanti.
Molto valida l’iniziativa di Codesto dell’iscrizione gratuita ai novice, così come l’auspicato dimezzamento della quota di iscrizione degli young riders.
Purtroppo, considerando il particolare momento storico ed il decremento delle iscrizioni di tesserati alla nostra disciplina ti prego di intravedere e  valutare la possibilità di annullare il paventato aumento che, di fatto, a ben vedere visto il plafond di iscritti alle tre gare nelle due categorie porta ben pochi vantaggi economici.

Ti ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti.

Freendurance

Risposta del sig. Maurizio Gamalero datata 01 marzo 2013
Buongiorno,
riscontro la Sua mail e mi trova in perfetto accordo su quanto scritto in particolar modo sul fatto che la ricaduta economica per i comitati organizzatori sia irrisoria.I vantaggi a cui Lei ha fatto riferimento non sono i soli in quanto, per esempio, in tutte le gare regionali che si disputeranno in Veneto il dipartimento ha stabilito il costo zero per l’iscrizione di nuovi binomi.Altri vantaggi per i cavalieri abbiamo messo a punto, non per ultimo il costo zero per il trasporto alla coppa delle regioni, e già questo credo sia sufficiente.La informo comunque che i Vostri associati e nostri tesserati in riunione plenaria sono stati debitamente informati e coinvolti in tutto il programma del nuovo dipartimento endurance Veneto che ricco di novità è stato accolto con molto entusiasmo e nessuna critica.
Come più volte detto e scritto sono/siamo a disposizione per qualsiasi suggerimento ma la prego di non confondere la giusta critica di uno o poco più con gli interessi di tutti.
Cordiali saluti.

Maurizio Gamalero

 
Risposta a mail precedente di Freendurance , sempre in data 1 marzo 2013

Nel ringraziarla per la cortese e tempestiva risposta si precisa che nessuno di questa associazione ha posto eccezioni e/o critiche alla bontà (ampiamente riconosciuta ed encomiabile circa le agevolazioni per i novice e per gli young riders ) del programma da Codesto dipartimento illustrato nella riunione plenaria del 10 febbraio u.s. ma si ritiene quantomeno inopportuna la sua puntualizzazione sul giudizio critico che, di fatto, nessuno ha sollevato.

Gli interessi di tutti come Lei ben esplicita sono anche di coloro i quali tesserati Fise (associati o meno a Freendurance) si troveranno a pagare le iscrizioni ed è in tale direzione che il nostro intervento va letto.

Freendurance ha come punto cardine della sua esistenza l’abbattimento dei costi e la facilitazione all’ingresso alla disciplina e  si propone di conciliare tra le giuste esigenze dei cavalieri tutti , sui quali, in ultimo , ricadono tutte le decisioni,  e le altrettanto giuste esigenze dei dipartimenti e dei comitati organizzatori stessi ed in tale senso va visto il nostro intervento sollecitato da più parti (e ci permetta da molti non uno o poco più)  acciocché la decisione, comprensibile ma non da tutti condivisa, di aumentare le iscrizioni possa essere rivista.

Nessuno accusa Codesto di una decisione presa apoditticamente bensì si invita a riflettere che l’aumento paventato e, a quanto pare confermato, a fronte di un entrata stimata di circa 200,00 Euro a gara potrebbe essere di nocumento e disincentivante , sopratutto pei cavalieri provenienti da altre Regioni .

Nel ribadire che il Nostro intervento ha carattere conciliatorio e propositivo e non ingerente nei lavori di Codesto Dipartimento grati per l’attenzione porgiamo distinti saluti

Freendurance

Risposta definitiva del Sig. Maurizio Gamalero in data 1 marzo 2013:-
Buongiorno,
Le posso promettere che al prossimo consiglio regionale porterò questa richiesta in evidenza.

Cordiali saluti.

Freendurance rammenta che per i cavalieri Veneti che, si presentaranno per la prima volta a gareggiare nell’endurance l’iscrizione alle prime due gare sarà gratuita e, gli young riders invece avranno l’agevolazione dello sconto del 50% sul costo dell’iscrizione. Ecco due importanti novità tutte venete che sicuramente fanno il bene della disciplina e della sua diffusione.

Freendurance ringrazia quindi nuovamente il Sig. Gamalero Maurizio per l’impegno assunto e l’ascolto datoci, certi per il tratto avvenire di una sempre più costante e profonda collaborazione, sempre ed esclusivamente a favore dei cavalieri di endurance.

Freendurance

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