Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Shagya arabo, un cavallo da Guerra!

Lo Shagya arabo è una razza di origine ungherese fondata nel 1789 per decreto dell’imperatore d’Austria e Re d’Ungheria Giuseppe II, il quale si proponeva di fare un cavallo da guerra, resistente come l’arabo ma con maggiore corporatura in grado di trasportare i soldati, il loro equipaggiamento o di trainare gli armamenti. La conformazione al contempo agile e robusta era importante tanto quanto il temperamento, inutile rischiare la propria vita con un animale troppo irrequieto e poco affidabile, serviva un cavallo cooperativo, resistente e potente, utile sia negli spostamenti che sui campi di battaglia. Alla base della razza c’è una selezione rigorosa ed una tracciabilità minuziosa, le giumente in origine furono selezionate con attenzione, tra quelle autoctone con gran proporzione di sangue arabo, retaggio delle invasioni turche. A partire dal 1816 solamente gli stalloni arabi puri e stalloni Shagya approvati furono ammessi alla monta. Nell’endurance moderno gli Shagya arabi hanno ottenuto ottimi risultati nonostante il numero limitato di soggetti impiegati nella disciplina. Saliti agli onori delle cronache nel 2006, quando a vincere il campionato del mondo WEG di Aachen fù Hungarès (originariamente Siglavy Bagdady VII-1) e un altro Shagya arabo, Kedjari Des Serres, sbaragiň la concorrenza giungendo sul gradino più alto del podio al campionato del mondo giovani cavalli a Compiègne (Francia) ad una media di 18,9 km/h. La serie positiva di risultati prosegue, nel 2009 si annovera la vittoria del campionato di Spagna da parte della femmina grigia Luna de Crouz montata dall’amazzone Maria Alvarez Ponton, nello stesso anno due Shagya su due finirono (di cui uno in top ten) la storica e durissima 100 miglia americana Tevis Cup. Il 2009 e i 2010 furono gli anni d’oro di un altra Shagya: Koheilan Bonita, femmina grigia del 2000 che colleziona una serie spaventosa di vittorie: CEI* 90 km La Boissière FRA (18,8 kmh), CEI* 100km Negrepelisse FRA (24,4 kmh), CEI** 120km Chanac FRA (16,78 kmh), CEI*** 160km Tarbes FRA (17,3 kmh), CEI** 130 km Tartas FRA (21,24 kmh), CEI* 110km Doha UAE (21,44 kmh). Il campionato spagnolo yr 120 km 2010 a Valle del Paular vide giungere al traguardo in seconda posizione, a soli 13 secondi dal primo, Presage de Crouz femmina grigia del 2003, la quale replicherà il risultato a Monpazier nei cei*** 160km dove completerà la competizione ad una media di 18,3. Dopo la Tevis cup hanno dimostrato il loro valore in un’altra manifestazione storica della nostra disciplina la durissima CEI*** 160 km di Florac con un terzo posto nel 2010 da parte di Odysee de...

Tre buoni motivi per scegliere una sella ELLAN!

Eccovi un articolo interamente dedicato alla sella “ellan”, ottima sia per il trekking sia per l’endurance. Per il tuo cavallo: L’ampio appoggio sulla schiena garantisce una distribuzione ottimale del peso del cavaliere. Grazie alla particolare conformazione ellan permette il libero movimento delle spalle del cavallo, inoltre venendo meno la pressione della sella non viene ostacolata la formazione del muscolo. Per tutelare il garrese sono state studiate due versioni: con arcione e vita alti, per cavalli con il garrese pronunciato e bassi che meglio si adattano a cavalli con garrese meno accentuato. E’ inoltre possibile creare una ellan su misura del proprio destriero inviandoci i dati biometrici della sua schiena, per le modalità di rilevazione e invio dei dai vi invitiamo a consultare il nostro sito. Per te: Sella nata per l’endurance ideale per i trekking. Perfettamente ergonomica e armoniosa consente al cavaliere di assumere una postura naturale che non sollecita le articolazioni. Essendo modulare si adatta facilmente alle caratteristiche e alle esigenze di cavallo e cavaliere. I fender, disponibili in tre lunghezze, garantiscono massima libertà di movimento, con facoltativo ancoraggio al sottopancia per chi preferisce maggiore stabilità. Per i materiali: Creata con materiali e lavorazioni di alta qualità. L’anima al suo interno è costituita da un materiale composito molto resistente che permette di contenere il peso della stesa a 4,2 kg. Fornita di campanelle per l’ancoraggio di pettorale, sottocoda e bisacce.   Per visitare il sito ufficiale clicca su: www.ellan.it Di seguito due fotografie della ellan in due varianti di colore: blu su fondo nero e rossa su fondo nero.                     Ringraziamenti: Adriano ed...

La “Ladies Endurance Cup” in Abu Dhabi

Quest’oggi, 15 febbraio, nell’Emirato di Abu Dhabi si è svolta la Ladies Endurance Cup, categoria CEN 100 KM, con 96 binomi presenti allo start. A rappresentare l’Italia in questa manifestazione ci sono due amazzoni, Elena Lanfranchi e Elisa Giovanni Capirossi. Pubblichiamo in tempo reale le classifiche: GATE 1 GATE 2 Elena Lanfranchi è stata eliminata alla re-inspection del secondo cancello veterinario. Elisa è ancora in gara. GATE 3 Purtroppo neanche Elisa porta a termine la gara, e viene fermata al quarto e ultimo cancello veterinario per metabolico. Di seguito, la classifica finale e foto della premiazione. GATE 4   Ringraziamo Stefano de Santis che ci ha informati sull’andamento della gara e che ci ha fornito foto e classifiche. Federica Eva...

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