Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Statuto

STATUTO SOCIETARIO:

1- Denominazione e sede

Art. 1.1
È costituita l’associazione sportiva dilettantistica senza fine di lucro denominata:  “FREENDURANCE – ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”

2 – Strutture

Art. 2.1
L’Associazione ha sede in Via Einaudi n° 46 – Pedrengo ( Bergamo).

Art. 2.2
freendeuranceI colori sociali dell’Associazione sono un simbolo grafico raffigurante un gabbiano in volo sul mare e nella parte inferiore la scritta in maiuscolo “FREENDURANCE”,

3 – Scopo

3.1
“L’associazione non ha scopi di lucro; gli eventuali proventi della attività associativa devono essere reinvestiti in attività sportive. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestioni, fondi, riserve o capitale, salvo che questo sia imposto dalla legge”. Essa si fonda sul rispetto del principio di democrazia interna, adoperandosi fattivamente per favorire ed attuare la piena partecipazione e corresponsabilità’ dei soci e l’elettività’ delle cariche. Sorge per aggregazione spontanea dei cavalieri di endurance in possesso di patente FISE (Ludica, BE, 1GE) che praticano, promuovono e propugnano l’attività’ di endurance equestre e di tutte le attività a lei connesse. Essa non discrimina in base al sesso, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche e si ispira e conforma ai principi dell’associazionismo di promozione sociale di cui alla legge 383/2000.

3.2
L’associazione ha come principale scopo l’obbiettivo di far riconoscere e rappresentare i cavalieri che praticano, la suddetta disciplina equestre, nelle sedi istituzionali preposte e sotto l’egida e con l’autorizzazione della FISE, sia a livello regionale che nazionale, adoperandosi inoltre per la tutela della salute, sicurezza e integrità fisica dei cavalieri e dei cavalli, anche in collaborazione con altre associazioni con scopo uguale o affine. L’associazione nella pratica volta alla valorizzazione dell’ endurance e quindi dell’attività equestre, come per i cavalieri, valorizza, tutela e regolamenta, l’apporto del cavallo e dei suoi proprietari così come previsto dallo Statuto e dai regolamenti della FISE. Freendurance si prefigge come scopo principale, l’obbiettivo di voler dar voce alle richieste dei cavalieri di endurance; sebbene abbia lo scopo di propagandare l’attività sportiva equestre nel pieno ripetto dello Statuto FISE, in effetti, non possiede, ne’ intende acquisire impianti equestri in genere o similari, nè intende quindi avere facoltà e/o possibilità di rilascio delle patenti FISE alla monta e/o attività similari.

3.3
L’associazione ha inoltre lo scopo di promuovere in proprio e/o in collaborazione con altre associazioni sportive, l’organizzazione di gare, stages e di ogni altra attività sociale e formativa, che possano contribuire allo sviluppo e alla pratica dell’ endurance equestre. Al fine di perseguire gli scopi sociali l’associazione promuoverà la pratica dilettantistica e amatoriale dell’endurance con lo scopo di incentivare l’insegnamento e la formazione ai più giovani e di conseguenza spingere ad un continuo aumento di soggetti praticanti l’endurance equestre. L’associazione potrà, per agevolare il perseguimento dei propri fini, porre in essere i suddetti servizi anche nei confronti di terzi non associati, convenzionarsi con enti pubblici o privati ed altre associazioni; potrà porre in essere, nel rispetto della normativa civilistica e fiscale vigente, anche operazioni a carattere commerciale a scopi di autofinanziamento, ivi inclusa la conduzione in locazione di spazi, il rilascio di fidejussioni, la contrazione di prestiti o mutui, l’acquisto, per donazione o compravendita di immobili o mobili, destinati all’ attività sportiva.I suddetti scopi verranno perseguiti sempre in osservanza ai regolamenti FISE.
Freendurance procederà alla propria associazione alla FISE. Con l’associazione, Freendurance accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI e a tutte le disposizioni statutarie della FISE e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della FISE stessa dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività’ sportiva.
L’associazione potrà costituire sezioni di attività e gestire e promuovere corsi di perfezionamento, ricreative e culturali per i propri associati tramite Quadri Tecnici Federali, Enti Locali, Regionali, Statali pubblici e privati. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali.

4 – Durata

4.1
L’associazione ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può sciogliersi prima che le delibere da essa assunte non siano state attuate, salvo diversa decisione assunta dall’apposita assemblea che, in tal caso, dovrà anche provvedere sugli effetti delle delibere in corso di esecuzione.

Gli Organi dell’associazione
I soggetti deputati all’attuazione degli obiettivi prefissati nel presente statuto sono:

  • I soci;
  • L’Assemblea dei soci;
  • I Rappresentanti delle Macroregioni (consiglieri direttivi);
  • Il Presidente;
  • Il Vice-presidente, scelto fra i 10 rappresentanti di macroregione;
  • Il Segretario/tesoriere, scelto fra i rappresentanti di macroregione;
  • I Probiviri, in numero di tre scelti dal consiglio direttivo;
  • I Soci fondatori;
  • I Soci onorari;
  • I Soci sostenitori/simpatizzanti.

5 – Soci

5.1
Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che condividono le finalità ed i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto. Sebbene tutti possano associarsi a Freendurance solo i possessori di patente FISE: BE o 1GE hanno diritto di voto nelle assemblee compresi i soci di età non inferiore a 16 anni ai quali verrà inibito il voto solo per decisioni con valenza economica.
I soci che non hanno ancora compiuto 16 anni, possono votare solo attraverso coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela. La domanda di ammissione dei minori deve comunque essere presentata da chi ne esercita la patria potestà.

5.2
L’ammissione all’Associazione, in prima istanza, è deliberata dai soci fondatori, e ratificata in seguito a elezione dallo stesso Consiglio Direttivo.

5.3
L‘ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante Socio. E’ compito del consiglio di iscrivere il Socio candidato fra i soci ordinari (cavalieri agonisti in possesso patente BE o1GE con diritto di voto e/o di eleggibilità), soci onorari con diritto di voto e/o di eleggibilità, soci sostenitori/simpatizzanti senza diritto di voto e di eleggibilità, ivi compresi possessori di patente A Ludica.
I Soci onorari (soggetti con acclarati meriti sportivi professionali e morali) vengono proposti dal Consiglio Direttivo, che dovrà deliberare all’unanimità l’accettazione del nuovo Socio onorario.
I Soci onorari in assenza di patente, non avranno diritto di voto ma potranno ricoprire la carica di probiviri. Hanno diritto di voto ma non di eleggibilità, i soci minorenni, di eta’ non inferiore a 16 anni, ai quali verrà inibito il voto solo per decisioni con valenza economica (es. approvazione bilancio consuntivo e preventivo). I soci di età inferiore, possono manifestare il proprio voto attraverso coloro che ne esercita la patria potestà, i detentori di patria potestà non possono essere eletti. I soci in possesso di patente A Ludica (sostenitori/simpatizzanti) diventano automaticamente soci ordinari, quando entrano in possesso di patente BE.
Non possono essere ammessi soci temporanei
Possono far parte dell’ associazione con tutti i diritti nello statuto qui riportato, tutti i cittadini italiani e/o stranieri che ne facciano espressa richiesta al Consiglio direttivo a patto siano possessori di patente A Ludica, BE o 1GE in corso di validita’, compresi gli stranieri residenti in Italia in possesso di licenza d’ospite.

5.4
Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo statuto e di rispettare le decisioni degli Organi dell’associazione.

5.5
La qualità di socio si perde per dimissioni, espulsione. Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’ associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato e su parere conforme del Collegio dei Probiviri. La qualifica di associato si perde inoltre per provvedimenti disciplinari che abbiano comportato la radiazione da parte della FISE. Avverso la delibera di espulsione o decadenza l’associato può ricorrere all’Assemblea; il ricorso, che sospende la delibera, deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione (lettera raccomandata). L’associato dichiarato decaduto o espulso con provvedimento definitivo perde la qualifica di associato e non potrà essere più ammesso. L’esecuzione del provvedimento definitivo incombe al Consiglio Direttivo.

5.6
La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato o donato all’associazione.

6 – L’assemblea dei soci

6.1
L’Assemblea Generale dei soci è formata da cavalieri in possesso di patente FISE: BE e 1GE in corso di validità, e dai soci onorari.

6.2
Compiti:
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, a scadenza biennale per eleggere i propri Rappresentanti Macroregionali eletti in ambito nazionale. E’ altresì convocata ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci purché in regola con il tesseramento FISE per l’anno in corso.
6.2
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 8 giorni prima della data della riunione esclusivamente mediante invio di messaggio di posta elettronica. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno sul quale l’Assemblea si dovrà eventualmente esprimere con il voto elettronico tramite e-mail con allegata tessera iscrizione e password fornita dall’ associazione.
6.3
Possono intervenire all’Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci, purché in regola con il tesseramento FISE per l’anno in corso. A ciascun socio spetta un solo voto. Non sono ammesse deleghe.
6.4
L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la votazione della metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Le delibere sono adottate a maggioranza dei votanti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.

6.5
L’Assemblea ordinaria dei soci valuta la realizzazione di quanto programmato a consultivo e i progetti a preventivo indicati all’ordine del giorno, elegge il Consiglio Direttivo con votazioni che si tengono ogni due anni per l’elezione dei Rappresentanti di Macroregione, vota inoltre su eventuali argomenti particolarmente sensibili sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo, detta sensibilità’ deve essere decisa all’ unanimità’ dal Consiglio Direttivo. I membri del consiglio direttivo eventualmente dimissionari nell’anno in corso saranno sostituiti dagli associati risultati immediatamente successivi, in termini di preferenze, nel corso delle elezioni.

7- Rappresentanti MacroRegionali:
componenti

3 per la Macroregione Nord, composta da:

  • Trentino Alto Adige,
  • Friuli Venezia Giulia,
  • Veneto,
  • Lombardia,
  • Piemonte
  • Val d’Aosta.
  • Liguria

3 per la Macroregione Centro, composta da:

  • Emilia Romagna,
  • Marche,
  • Toscana,
  • Umbria
  • Lazio.

2 per la Macroregione Centro Sud, composta da:

  • Abruzzo,
  • Molise,
  • Campania,
  • Puglia.

2 per la Macroregione Sud e Isole,composta da:

  • Basilicata,
  • Calabria,
  • Sicilia,
  • Sardegna.

I Rappresentanti Macroregionali sono eletti, attraverso voto telematico, dai soci aventi diritto al voto. Ai Rappresentanti Macroregionali spetta il compito di scegliere i Rappresentanti Regionali e questi ultimi potranno avvalersi, facoltativamente, di Rappresentanti provinciali da loro stessi decisi. I Rappresentanti Macroregionali dureranno in carica due anni. Al termine del mandato potranno essere rieletti solo per un ulteriore mandato,(cioè non più di 2 mandati consecutivi). I voti telematici saranno tenuti agli atti per le eventuali verifiche.

8 – Consiglio Direttivo e Presidente:
8.1
Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’associazione e rimane in carica per due anni. E’ composto dai Rappresentanti delle MacroRegioni e dal Presidente
Il Consiglio Direttivo eleggerà e nominerà il Presidente. Al termine del mandato il Presidente potrà essere rieletto consecutivamente per un ulteriore mandato (cioè’ non più’ di 2 mandai consecutivi), i Rappresentanti Macroregionali potranno essere rieletti solo per un ulteriore mandato, (cioè non più di 2 mandati consecutivi). Al suo interno, il Consiglio Direttivo e il Presidente eleggeranno un Vice Presidente e un Segretario/Tesoriere.
I Soci Fondatori sono:
Salvatore Rossi, Graziano Todaro, Marcello Conte, Antonio Noviello, Patrik Boldini, Emiliano Serioli, Mara Marangoni,
Stefano De Santis, Maurizio Muntoni, Patria Adriano, Carmen Scola, Pietro Maria Moneta.

8.2
Ad elezione avvenuta i 13 Soci Fondatori faranno parte del Consiglio Direttivo e avranno a loro disposizione,cumulativamente,un pool di voti pari a due (2)e assegnati a maggioranza relativa(in caso di parità’ deciderà’ il socio più’ anziano),nelle decisioni e delibere che il Consiglio Direttivo prenderà’.Per maggiore chiarezza: i Rappresentanti di Macroregione avranno a disposizione 10voti,i Soci Fondatori 2 voti,il Presidente 1 voto,nel suo insieme il Consiglio Direttivo avrà’ a disposizione 13 voti
Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
L’elezione del Presidente
Le decisioni inerenti la gestione dell’associazione.
Le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’associazione.
La redazione annuale e la presentazione in Assemblea, entro il mese di Aprile di ogni anno, dell’attività svolta a consultivo.
Il rendiconto economico e finanziario dell’attività svolta nel corso dell’esercizio precedente unitamente al bilancio preventivo dell’anno successivo.
La presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
La facoltà di nominare, tra i soci esterni al consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso quali ad esempio l’attività di formazione.
La delibera sull’ammissione di nuovi soci.
Ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.

8.3
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario.

8.4
Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’associazione. Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.

8.5
Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

8.6
Il Segretario/Tesoriere, facente parte del Consiglio Direttivo e nominato dallo stesso, redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri, provvede alla convocazione delle riunioni del Consiglio Direttivo
Ad egli spetta altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le eventuali spese verificandone la regolarità e autorizzandone il tesoriere al materiale pagamento. Presiede alla gestione amministrativa e contabile del associazione “FREEENDURANCE” redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell’esercizio successivo. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Vicepresidente.

8.7
Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea dei soci entro dieci giorni e da tenersi entro i successivi venti curando l’ordinaria amministrazione.

8.8
Ogni componente del Consiglio Direttivo ha diritto ad un voto. Qualora le risultanze delle votazioni dovessero evidenziare una votazione non di maggioranza, al Presidente spettano due voti.

8.9
Il Consiglio Direttivo può essere convocato dal Presidente o dai due terzi degli aventi diritto di voto in Consiglio. La convocazione può essere effettuata per videoconferenza e/o video chat.

8.10
La verbalizzazione della convocazione e delle eventuali delibere potranno essere rese attuative tramite firma elettronica.

8.11
Il Consiglio Direttivo eleggerà nel corso della prima convocazione 3 Probiviri, scelti anche fra persone non associate, di riconosciuto prestigio. I Probiviri sono chiamati a giudicare sulle questioni relative all’ammissione od espulsione degli associati e su ogni altra cosa che possa insorgere circa l’interpretazione e l’applicazione dello Statuto. I provvedimenti presi dai Probiviri sono inappellabili.

8.12
Il Consiglio Direttivo potrà istituire comitati di lavoro su argomenti di particolare valenza con consulenti associati (onorari, simpatizzanti e sostenitori oltre che ovviamente soci ordinari) che si faranno carico dei quesiti posti, supportando così il Consiglio Direttivo nelle sue decisioni più importanti.

9 – Eleggibilità:

9.1
Sono eleggibili tutti i soci maggiorenni in possesso di autorizzazione a montare: 1GE in regola con il tesseramento per l’anno in corso alla FISE e che abbiano portato a termine in carriera una CEI2* o superiore e, nell’ anno in corso, una gara di categoria CEN A o superiore.
La ragione della suddetta esclusione e/o limitazione non vuol essere discriminatoria , ma con questa decisione si vuole ribadire l’assoluta volontà di Freendurance di essere rappresentante degli interessi e delle idee dei cavalieri, senza che intervengano dubbi o conflitti d’interesse vari.

10 – Lo scioglimento

10.1
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo all’ unanimità, lo scioglimento avverrà con il voto favorevole di oltre la metà dei soci aventi diritto di voto, la quale nominerà anche i liquidatori. L’eventuale patrimonio residuo sarà devoluto ai fini sportivi ai sensi dell’art.90 L 289/2002 e successive integrazioni e modificazioni.

11 – Norme finali

11.1
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.

11.2
La nomina e le variazioni dei titolari degli organi dell’ associazione devono essere comunicate alla FISE unitamente a copia del verbale.

11.3
I titolari degli organi associativi decadono:
– per dimissioni;
– per revoca, quando non esplichino più l’attività associativa inerente alla loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi .
La revoca viene deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito il Dirigente per la quale è proposta.
Le dimissioni, o la revoca, del Presidente di Freendurance comporta la convocazione del Consiglio Direttivo che eleggerà entro 20 giorni il nuovo Presidente.
Le dimissioni o la revoca degli altri dirigenti, determina la loro sostituzione con il primo dei non eletti nell’ultima elezione dell’Assemblea dei Soci; questi rimane in carica fino alla scadenza della durata originaria dell’ organo associativo.

11.4
La nomina e le variazioni dei titolari degli organi associativi devono essere comunicate alla FISE unitamente a copia del verbale

11.5
Le modifiche del presente statuto dovranno essere assunte dall’ Assemblea dei soci con il voto favorevole di oltre i 2/3 dei voti validi espressi in assemblea. L’associazione dovrà comunicare alla FISE ogni modifica al proprio statuto.

11.6
Tutte le controversie tra l’associazione e gli associati e tra gli associati medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla FISE.
In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della FISE, questo sarà composto da n.3 arbitri, 2 dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati, o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Bergamo.
La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata A/R da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.
L’arbitrato avrà sede in Bergamo e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale.
Ogni qualvolta ciò sia compatibile, dovra’ essere adottata, al posto di quella sopra descritta, la procedura arbitrale prevista dalla FISE.

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