Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Stati Uniti chiedono ulteriori sanzioni verso Emirati

Ci scusiamo per la mediocre traduzione ma continua a montare la polemica contro gli Emirati con richiesta

di ulteriori sanzioni.Pubblichiamo il seguente durissimo articolo, non e’ l’unico,  molti paesi si sono aggregati

a questa protesta .listener-36

Redazione

 

images3AERC Richiesta Nuova sede per il 2016 World Endurance Championship
Da: Edited Comunicato Stampa
Sulla scia dello scandalo senza precedenti per la corruzione nelle gare di endurance provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, l’Endurance della Confederazione Americana ha formalmente chiesto che alla FEI di annullare per il 2016 World Endurance Championship al Dubai e di assegnarlo a un altro paese o annullare l’evento del tutto .

Articoli di questa settimana indicano che la Emirates Equestrian Federation hanno falsificato i risultati di almeno 12 corse endurance , nel tentativo di qualificare in modo fraudolento i cavalli non adeguatamente preparati e cavalieri per le gare internazionali. Questa azione mette in pericolo i cavalli cosi’ da far credere che i cavalli siano stati adeguatamente formati , condizionati e allenati per gare a lunga distanza, . I cavalli che non sono adeguatamente condizionati allenati preparati e qualificati sono a rischio di lesioni mortali,come quello sperimentato da Splitters Creek Bundy, un cavallo che è stato fotografato al giro gennaio 2015 Al Reef Cup in Abu Dhabi con entrambe le gambe fratturate anteriori.

AERC applaude l’azione della FEI nel rimuovere due corse UAE dal calendario del concorso per il resto della stagione 2015 negli Emirati Arabi Uniti. AERC elogia anche FEI per trattenere Lord Stevens di indagare l’ultima farsa. Tuttavia, il consiglio di amministrazione AERC non crede che questa sanzione sia adeguata per la protezione dei cavalli e dell’ endurance. Il consiglio AERC ha votato all’unanimità chiedendo che la FEI annulli il World Endurance Championship a Dubai del 2016, riaprendo le offerte per altre Nazioni disponibili a ospitare la manifestazione e negando gli Emirati Arabi Uniti l’opportunità di fare un’offerta per la sede.

Danimarca e Svizzera hanno già indicato che non avrebbero mandato le squadre a competere in Dubai. La Germania è probabile che seguire l’esempio. Tre fantini americani hanno respinto gli inviti per competere nella gara che si disputerà’ a fine mese in Dubai.
AERC invita gli altri paesi che pensano che questo andazzo vada fermato, ad unirsi e ripudiare la distorsione che gli Emirati Arabi Uniti hanno creato nell’endurance.

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