Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Risposta di Pietro M. Moneta Rappresentante dei Cavalieri


Prendo atto della risposta della nostra


Federazione sulla vicenda
Samorin pubblicata ieri sul sito e, da parte mia, aggiungo solo che
come cavaliere di riserva:

– tutto il mio materiale necessario all’assistenza non è mai sceso dal
mio trailer dal momento dell’arrivo a quello della ripartenza da
Samorin
– non ho mai avuto accesso alla cooling area non avendo nè il pass nè
il pettorale necessari
– non ho partecipato alla riunione in cui è stata presa la decisione
di condividere le cooling areas con la squadra segli Emirati Arabi
perchè a tale riunione hanno partecipato solo i cavalieri della squadra
e lo chef d’equipe
– ho saputo della cosa solo la sera durante la cena a cose fatte a
poche ore dalla partenza della gara

Preciso anche che penso che l’incarico di rappresentante dei cavalieri
in seno alla Commissione Endurance che mi è stato conferito dalla
nostra Federazione non preveda né il ruolo di inquisitore né tanto meno
quello di giudice in situazioni di questo tipo e pertanto, a meno di
diverso avviso da parte della nostra Federazione, per me la cosa
finisce qui.

Gradirei da ultimo che chi mi scrive lo faccia d’ora in poi firmandosi
con nome e cognome.

Cordiali saluti a tutti

Pietro Moneta

Share Button

Articoli correlati:

VENTI DI NOVITA' IN SICILIA
Sarà un parto difficile
auguri all'endurance e ai suoi cavalieri

Leave a Reply

Copyright Freendurance © - Realizzato da ABWebdesign - Privacy Policy