Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Questo il nostro Programma per il quadriennio a venire

fullsizeoutput_fb2PROGRAMMA IN SINTESI

PREMESSA:
questa e’chiaramente una sintesi degli 8 articoli di cui e’composto il Programma che consta di 10 pagine  e che non s’intende pubblicare per esteso per ovvii motivi .Alcuni articoli secondo me andranno limati e rivisti anche in un ottica attuativa,ricordiamoci che una volta insediata la Commissione (speriamo quella a noi vicina)la battaglia piu’dura sara’nei confronti della burocrazia,i cambiamenti per la burocrazia sono vissuti come un pugno in faccia,quindi l’applicazione di questo programma sara’una grande sfida .Alla tortuosita’della burocrazia e degli interessi dei poteri collaterali dovremo opporre altrettanta tortuosita’e furbizia ,a volte potra’sembrare che si e’cambiato strada ma sara’il raggiungimento anche minimo dell’obbiettivo il nostro traguardo .Un vantaggio contro tutto cio’potrebbe essere il supporto mediatico che dovremmo e potremmo mettere in campo in appoggio alla commissione che ci rappresentera’.Scusate la lunga digressione ma penso sia dovuta.

Rino Rossi

Art 1. Rotazione nelle gare Fei di Giudici e Veterinari(estendibile se possibile anche a gare regionali)L’ideale sarebbe che la Commissione designasse il Presidente di giuria e quello dei veterinari e lasciare ai C.O la scelta degli altri ufficiali di gara ,fermo restando una rotazione degli stessi in modo da evitare clientelismi e conflitti d’interesse. I Presidenti di giuria e dei veterinari scelti dalla Commissione sarebbero cosi’garanti e responsabili del corretto svolgersi delle manifestazioni.images-3

Art 2. Budget sappiamo essere di 127000 euro di questi 50000 vengono utilizzati per pagare il direttore tecnico(40000)e quello degli yr 10000.Avanzerebbero ben 77000 € Veramente pochi per le esigenze e i programmi e progetti che ci si propone di perseguire (sempre che buona parte non finiscano nelle tasche di qualcun altro)Comunque la nostra prima richiesta sara’conoscere ufficialmente il budget a disposizione e richiedere un incremento annuo dello stesso in relazione all’incremento delle gare disputate sia in ambito internazionale ma ancor piu’in ambito regionale (nostro obbiettivo e’la base ,l’incremento della base vuol dire aumento di concorrenti e tesserati).Taglio del 50%degli emolumenti alle figure apicali della Commissione.images-2

Art. 3 È il settore che necessita del maggior lavoro in quanto costituisce la base futura della nazionale senior.
A) Programmazione mirata agli appuntameti più importanti (mondiale, europeo e ceio) attraverso l’individuazione di 10 binomi in base all’attività svolta nell’anno precedente ed altri 10 binomi durante l’anno in corso. La programmazione consiste nel definire e pubblicare prima dell’inizio della stagione agonistica un calendario di gare alle quali verranno invitati i 10 binomi selezionati l’anno precedente e potranno partecipare tutti i binomi che mirano a far parte dei 20 nazionali. I 20 binomi avranno un rimborso spese per le gare a cui saranno convocati a carico della federazione. Tale programmazione deve tenere conto delle date del mondiale, dell’europeo e dei ceio in modo da arrivare a tali appuntamenti con binomi nella miglior condizione. I 20 binomi selezionati saranno convocati agli eventi di cui sopra in base ai risultati ottenuti nelle gare di selezione ed alla condizione fisica valutata con visita veterinaria a domicilio di una terna di veterinari nominati ed a spese della federazione due settimane prima dell’evento. La convocazione per 6 binomi ad evento prevede un rimborso spese per i binomi convocati.
B) Collaborazione tra federazione, allevatori e cavalieri prendendosi la federazione in carico il mantenimento di 5 giovani cavalli all’anno per due anni, dando un contributo mensile per il mantenimento del cavallo ai cavalieri a cui gli allevatori concedono in fida gratuita i cavalli. I 5 giovani cavalieri possono beneficiare di 5 giovani cavalli gratuitamente e gli allevatori possono beneficiare della trafila delle qulifiche gratuitamente. La federazione avrà prelazione sull’acquisto del cavallo allo scadere dei 2 anni per i 6 mesi successivi ed una percentuale in caso di sua vendita nei successivi 12 mesi.

Art 4 Per trasparenza si richiedera’alla Commissione un impegno formale e sottoscritto di relazionarsi con la base sul proseguio dei lavori per l’applicazione del programma,oltre a motivare le iniziative che si dovessero prendere e che abbiano un impatto significativo sulla disciplina tramite il sito internet e non solo e divulgando ulteriormente sui Social e Siti dedicati ad ex freendurance Elf e altri.images-1

Art 5. Equiparazione regolamento Fise a quello Fei.Con uguale metro di sanzione.

Art 6 Obbligo di gps in gare CEI e consigliato anche nei regionali (costi permettendo).

Art 7. Lo sviluppo dell’endurance deve partire piu’a valle dei neofiti che si approcciano alle prime gare ,quindi diventano basilari i nostri rapporti con il mondo dell’equitazione di campagna ,ci avvicineremmo cosi’ad un ampio bacino d’utenza per la nostra disciplina che in senso lato e’piu’vicina ai passeggisti e a coloro che praticano treking o altre attivita’ludiche,l’idea e’quella di favorire al massimo la partecipazione alle nostre categorie ludiche di questi cavalieri con particolari condizioni favoreoli .In aggiunta questa politica di promozione dell’endurance avrebbe adeguate ripercussioni economiche in ambito allevatoriali,fullsizeoutput_fd0

 

 

 

Art 8. Tecnici obbligatori in campo gara per minori “assolutamente da eliminare questa imposizione !!!!!”L’articolo che segue sara’piu esauriente di qualsiasi altro scritto ERODE E LA STRAGE DEGLI INNOCENTI
(l’episodio ,è compatibile con la politica repressiva di Erode, il quale avvertendo il pericolo di un’usurpazione non esitò a uccidere in diverse occasioni una moglie, tre cognati, una suocera, tre figli e alcune centinaia di oppositori )
L’endurance è uno sport per vecchi.

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La paventata ipotesi (quasi certa) della “presenza” in campo gara del “tecnico” porterà ad una sensibile diminuzione dei partecipanti alle gare di endurance con punte attorno al 30% nelle gare regionali.
Conti alla mano , la presenza del tecnico costerà al povero genitore che porta il figlio ad una 30 Km il pagamento oltre delle spese vive di trasferta del tecnico (auto, pernottamento pranzo e colazione) anche sicuramente al rimuneramento della prestazione. Il tutto per avere una persona qualificata che guarderà il proprio figlio fare i primi trenta metri (ripeto metri) di gara ed il tratto a vista.
Ora ditemi chi genitore avrà voglia di portare il proprio pargolo ad una gara spendendo altre il solito ( iscrizione ecc.ecc.) anche 2-300 Euro extra per avere la qualificatissima presenza in campo?
Infatti è noto, che l’attuale codice della strada prevede che il minorenne allorquando prende il patentino per circolare con il ciclomotore sulle strade dello stivale deve , obbligatoriamente portarsi dietro appollaiato sul seggiolino il suo istruttore!
Se hai la patente B/E o 1GE qualche istruttore o tecnico te lo avrà pur dato previo esame. Se te lo ha dato certifica che sei in grado di affrontare tali gare in piena autonomia . Che senso ha aggiungerti un tecnico in campo gara? O vogliamo dire che le BE e 1GE sono state “regalate”?
Oltre a ciò, si avranno figure “strane” in campo gara. Ovvero tecnici che hanno in palmares una o due 30 Km a fare da “Tutor o badante” al minorenne che ha alle sue spalle qualche migliaio di Km di gare e, anche, qualche 120-160 Km portata a termine. Chissà quanto saprà insegnare!
E non si venga a dire che è per la sicurezza del minore. Su 30 Km il tecnico lo vede più meno per 200 metri.

A meno che, non si imponga al tecnico di seguire l’allievo in bicicletta per il percorso ( anche una 120 o 160 però!) . Sarebbe di sicuro giovamento per la salute fisica del tecnico il quale se avrà tanti allievi potrà anche candidarsi al Giro d’Italia di ciclismo visto cotanto allenamento.

Le ricadute sulla nostra disciplina saranno enormi. Meno iscritti egule meno introiti FISE derivanti dal tesseramento eguale meno iscritti alle gare eguale meno introiti per i comitati organizzatori. Ergo meno gare in futuro. Semplificando vorrà dire esaurimento della disciplina nel giro di un triennio o suo divenire sport d’elite ( senza i risultati dello sport d’elite).
Alcuni Comitati Regionali quali Veneto, Trentino A.A. e Friuli Venezia Giulia da anni hanno investito nei minori prevedendo per loro riduzioni concrete nel tasso di iscrizione (50%), incrementi di punti nel campionato, classifica avulsa di campionato ecc. E, nelle gare li in tali regioni si vedono sempre più minorenni iscritti.
Si ritiene che il recepimento della ratio della novella possa essere assolto con la figura dell’esercente la patria potestà (come nella vicina lungimirante Francia) . In pratica, il genitore, firma l’iscrizione del figlio assumendosene in toto la responsabilità.
Se dovesse passare questa norma, cari Papà e mamme, prima di iscrivere i vostri figli nel 2017 pensateci bene! Fatevi due conti.
Speriamo di avere, in un futuro quanto più prossimo possibile la figura del minore emancipato (dalla Fise) già prevista dall’ordinamento giuridico civile.

Un idea proviamo a darvela noi: i C.O. o la Fise potrebbero mettere a disposizione un Tecnico in campo gara che da copertura ai minorenni partecipanti alla manifestazione,si potrebbe rinunciare ad un veterinario o a un giudice o commissario e quei soldi girarli all’ indispensabile e irrinunciabile tecnico.

Gruppo Rinascita Endurance

Elf

Freendurance

 

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