Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Manzano – 4° Trofeo Memorial Tout Seul

gara ManzanoDomenica 1 settembre si è corsa la gara di Manzano (UD), valevole per i campionati Alpe Adtria, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Nell’assolata mattina dell’entroterra udinese si sono presentati 13 binomi nella CEN B16 nella CEN A e 20 nella debuttanti.

Alle ore 07.00 i 13 binomi agli ordini del presidente di giuria, il triestino Davide GOBBO affiancato da Martina CASAGRANDE, Christa HELLFRITSCH e Silvia GUERRINI si sono dati guerra su un percorso di 30 Km irto di insidie dovute a qualche buontempone che, nottetempo, ha divelto alcuni segnali e tolto diversi nastri di segnalazione .

Il veneto TIZIANO Corrado, in questo suo anno magico, ha vinto, su Eticus alla media di 16.89 seguito da MANCANELLI Andrea su Lotzorai a 16.11 e dalla friulana PECMAN Elisa su Light Life alla media di 16.11, giunta un solo secondo alle spalle di Mancanelli.
Il portacolori del C.I. San Mamante di Vittorio Veneto si aggiudicava anche la Best Condiction.

La CEN A di 60 Km veniva vinta dall’inesauribile friulana d’adozione WITTHUSER Ingebor Doris su Maalic Ibn Mersuch, uno Shagya baio, intero del 2008 seguita dalla giovane conterranea LEONI Erica sulla rodata Saida (altro Shagya femmina del 1995) e da DAVALLI Matilde su Dacja , binomio veneto del team Cà Borg del mitico Piero SPINAZZÈ.

La 30 Km agonisti vede il podio di MODOLO Simona del Friuli Venezia Giulia sull’appaloosa del 2008 Mary che ferma il cuore a 29 bpm , seguita dal trentino PALMIERI Gianluca sul palomino Sweet Vanilla e dalla veneta young rider MARCHIONI Giorgia su Sansone III dell’Articolo V Horse Academy che, con il risultato, addolcisce almeno in parte la rabbia per la foratura di ben due ruote del trailer, una all’andata ed una al ritorno.

La non agonisti andava a BISCONTI Alex del Trentino su Shanty (esperto arabo del 1994 del team di Max MOSER presente ed indaffaratissimo nelle assistenze) seguito dal friulano TOMASELLA Nicola sul trottatore Meolo e da CERSICOLA Frida del Friuli sul sauro Oran.

La gara, di per sé era abbastanza impegnativa, nonostante il percorso in piano. Il terreno era molto insidioso, accidentato, con grossi solchi ed attraversamenti di fiumi in secca ma, la mancanza di molti segnali e fiocchi (alcuni di essi trovati gettati a terra, ammucchiati lungo il percorso) hanno costretto molti binomi a percorrere circa 34 Km in quanto persi più e più volte.

Poche le eliminazioni da parte della commissione veterinaria presieduta dalla D.ssa Francesca COSTA coadiuvata dai colleghi Paolo LANZI e Marta NONINO.

Un grazie alla mia Nico per l’assistenza sempre precisa, paziente e puntuale.

Graziano TodaroListener-3Listener-2

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