Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Campionati Italiani Under 21, Spring Endurance Cup 2013 di Vittorito (AQ)

Si sono svolti sabato 27 Aprile i Campionati Italiani Under 21 e la Spring Endurance Cup 2013 di Vittorito (AQ).

82 binomi hanno partecipato a questa manifestazione così importante: 21 partenti nella categoria CEI3*, 21 partenti nella categoria CEIYJ2*, 19 partenti nella categoria CEI2* e 19 partenti nella categoria CEI1*.

Daniele Serioli e Mara Feola, entrambi soci di Freendurance e giovani promesse nell’endurance (18 anni Daniele e 17 anni Mara) si aggiudicano la medaglie d’oro rispettivamente nelle categorie CEI3* di 160 km e CEIYJ2* di 124 km.
Tantissimi complimenti ad entrambi !!

Anche Silvia Scapin, Giulia Vigevani e Simona Garatti sono soci di freendurance e hanno ottenuto ottimi risultati: Silvia ha tagliato il traguardo in 4° posizione in CEI3*, Giulia ha ottenuto la medaglia d’argento nella CEIYJ2*, mentre Simona si è aggiudicata la medaglia di bronzo in CEI2*.

Eccovi i prime 3 classificati di ogni categoria:

  • cat. CEI3*     1° classificato Daniele Serioli su Pika de Cardonne
                                2° classificato Giampiero Ricci su Forresth
                                3° classificato Yari Perrotti su Bantam Bosana
  • cat. CEIYJ2*     1° classificato Mara Feola su Bormane de Piboul
                                      2° classificato Giulia Vigevani su Gardu Pintu
                                      3° classificato Anastasia Cassoni su Giuditta di Gallura 
  • cat. CEI2*     1° classificato Alessandra Brunelli su Lady Sandra
                                2° classificato Katia Carnevale su Morrow
                               3° classificato Simona Garatti su Indian Kativa 
  • cat. CEI1*     1° classificato Hmad Bahman su Specific El Aziz
                             2° classificato Vincenzo Amato su Hassan
                             3° classificato Fabio Orlando su Duchessa

Per visionare le classifiche complete cliccare: CLASSIFICHE

Scambiamo ora due chiacchiere con Daniele e Mara, precedentemente citati come giovani promesse nell’endurance, sulla gara di Vittorito e sulle “tattiche di gara” da loro scelte e utilizzate per aggiudicarsi le vittorie! 

Daniele ci racconta la sua esperienza, dandoci prima un suo commento generale sull’organizzazione, staff, veterinari e quant’altro: “L’organizzazione è stata molto buona, e ciò credo che sia anche frutto dell’ottimo sistema di Fabio Zuccolo che non richiede alcun tipo di biglietto, lo staff molto disponibile ad ogni richiesta e gli abruzzesi si sono rivelati molto accoglienti come al solito. La commissione veterinaria è stata sicuramente all’altezza della situazione, composta da professionisti validi e il cancello molto ben coordinato dai giudici che hanno saputo trovare le giuste soluzioni anche quando l’area era affollata per via dell’arrivo delle diverse categorie. Le corsie adibite ai trotti avevano un fondo pressoché perfetto.
Come ho riferito anche nell’intervista post gara il percorso è, per quanto riguarda i terreni che abbiamo in Italia, tra i migliori, sicuramente un po’ monotono perché i tre giri spesso si ricalcano, ma ciò non fa altro che favorire i cavalli con una gran forza mentale ed i cavalieri migliori. Il clima era umido ma fortunatamente sabato non ha mai piovuto, mi ha sorpreso come, nonostante le ingenti piogge dei giorni precedenti il terreno abbia drenato molto bene.
Ci spiega ora come ha voluto gestire la sua corsa con Pika: ” Siccome la mia cavalla non è semplice da gestire, ho deciso di partire leggermente staccato dal gruppo di testa, in modo che Pika fosse il più tranquilla possibile e potesse imporre l’andatura a lei più congeniale… A quel punto è stato sufficiente controllare di non perdere più di 15 minuti dalla testa della corsa per poi recuperarli poco a poco tra 3°, 4° e 5° giro. La rimonta, è stata inoltre favorita dai velocissimi tempi di rientro sempre inferiori ai 2 minuti, su cui già sapevo di poter contare, e ciò mi ha permesso di raggiungere la prima posizione verso la fine del 5° giro, li ho dovuto forzare leggermente gli altri ad un andatura maggiore per un paio di chilometri per prolungare il loro tempo di rientro al cancelli e mantenere invariato il mio. Mi avvicinavo così alla partenza per l’ultima fase con più di 2 minuti di vantaggio sul 2° che, dopo 10 km sopra i 20 km/h sono diventati 6 minuti, consentendomi di arrivare solo al traguardo.”
Complimenti a Daniele Serioli e Pika de Cardonne che hanno completato la gara ad una velocità media di 16,725 km/h !

Ora diamo spazio ai racconti di Mara: “Siamo partiti mercoledì 24 aprile dalla Sardegna e giunti la mattina seguente a Vittorito, accolti dalla Famiglia Marrama con grande gentilezza e disponibilità.
Ho iniziato facendo passeggiare a mano  il cavallo, ho preparato il paddock e box e nel pomeriggio sono uscita per una prima passeggiata, notando che in alcuni punti del percorso Bormane scivolava ed ecco che è iniziata l’ansia e le prime preoccupazioni ricordando la caduta per scivolamento dello scorso Campionato Italiano al Garda che ci ha portato all’eliminazione. 
Delle mie preoccupazioni ne parlo con la mia istruttrice Anna Teresa Vincentelli che mi rassicura dicendomi di avere fiducia nel cavallo e che questa sarebbe stata la nostra gara. Dopo una sana dormita inizia il secondo giorno con un’altra passeggiata e con la preparazione del cavallo alle visite preliminari.
Finalmente ore 6,30 del giorno 27 Aprile si parte e Bormane si presenta con una bella smontonata di allegria. Percorro i primi tre anelli in gruppo ed il cavallo è in forma. Il 4° anello, seguendo le indicazioni del mio team Allevamento del Mà, lo affronto ad una media costante ed a una velocità abbastanza sostenuta perchè lo ritenevamo l’anello decisivo per aggiudicarci la vittoria. Alla partenza dell’ultimo giro avevo accumulato un buon vantaggio per cui dovevo soltanto gestirlo al meglio e vedevo anche che il cavallo era in ottime condizioni e la speranza di aggiudicarmi la vittoria aumentava.
E finalmente traguardo, visite finali e dopo l’ok una grande gioia. E’ stata una grande soddisfazione perchè ci siamo riscattati dallo scorso Campionato Italiano. Ringrazio ancora i miei istruttori Anna Teresa Vincentelli e Maurizio Muntoni dell’Allevamento del Mà e tutto il team sardo in particolare Tommaso Pratzitu e Marco Ladu che mi hanno seguito passo passo durante la gara ed il Dott. Daneri che mi attendeva al vet gate.”
Congratulazioni anche a Mara Feola e Bormane de Piboul che vincono la CEIYJ2* a 18,927 km/h !

Tanti complimenti a tutti coloro che hanno partecipato a questa competizione importante e difficoltosa!

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