Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Bah!!! Di male in peggio

  1. iSperavo non succedesse anche a me e invece sì ! Rimpiango i tempi dell’Ante dei cavalieri appassionati e dei dirigenti disinteressati e delle gare tecniche, di quando si discuteva fra cavalieri e con poca burocrazia si prendevano decisioni immediate e senza troppe palle per la crescita dell’endurance. Non ci si prendeva a sberle, non si facevano favoritismi smaccati nei confronti di quel cavaliere o di quel circolo, ai cancelli incontravi gentilezza ed educazione da parte di tutti e non l’arroganza o spesso l’incompetenza, la presupponenza e ancor di più i conflitti d’interesse che si aggirano come elefanti nella cristalleria e che ognuno di noi fa finta di non vedere ufficialmente chiudendo gli occhi ma non la bocca ai bisbiglii e ai pettegolezzi. Pettegolezzi un cavolo! Purtroppo è sempre tutto più nero e vero nella realtà che nelle voci e nelle indiscrezioni, Vox populi vox dei! Mai come in questo caso è vero il detto in questione. Mai come in questo caso il detto “A pensar male si fa male ma s’indovina sempre” ma qui non c’è manco bisogno di pensarle le cose o meglio i giochetti sono sotto gli occhi di tutti e dove si vuole arrivare lo indovinerebbe un idiota. Siamo entrati in FISE per diventare quel che siamo diventati, ci hanno detto che grazie a ciò saremmo diventati piu’grandi ma lo saremmo diventati comunque e fino a prova contraria forse lo saremmo ancora di più. Pescavamo i nostri numeri dall’equitazione di campagna, dai vituperati passeggisti ora li guardiamo dall’alto in basso, ormai ci sentiamo partecipi di questa nuova nobiltà sussiegosa e altezzosa, figli della stessa madre delle discipline olimpiche. Cacciatevelo in testa siamo i figli illegittimi della serva, cosi ci vedono i fratelli nobili non fatevi illusioni.        image                                                                Ci hanno gabbato per 20 anni con la favoletta che saremmo diventati disciplina olimpica ma ancora aspettiamo che bellissime regine arabe ci conducano con mani inanellate fra i cerchi di Olimpia o che Califfi o Sceicchi da mille e una notte ci trasportino su tappeti volanti nel Ghota dell’equitazione ?Illusioni!!    imageDopo lo scandalo dei paesi del golfo credete ancora che si abbia il potere di rientrare in gioco per l’obiettivo in questione? Cari cavalieri è con lo specchietto delle allodole di questo tipo che pagate quel che pagate per gare patenti iscrizioni e libretti dei cavalli. Pagate nè più nè meno delle olimpiche e in cambio ricevete un ….Anzi quel poco che dovreste ricevere gratuitamente non vi viene manco proposto per ignavia per non voglia di fare e d’impegnarsi un minimo. Più di un mese addietro dagli emirati erano stati invitati due ragazzi per una gara prestigiosa, l’unica clausola era che non fossero mandati i soliti noti, non che non lo meritassero, ma forse si volevano vedere facce nuove, nuovi atleti ma niente da fare… pare che se non vadano figli di…o clienti di…non ci sia nessun altro ragazzo papabile per questa bellissima esperienza. Questo vuol dire che l’endurance giovanile in Italia ad alto livello è fatto da due o tre young rider in tutto? Complimenti alla strategia di crescita del comparto ma anche alla capacità di organizzazione degli eventi! E veniamo a questo Flipper, è così che vedo questa Commissione Endurance …un flipper in cui le palline sono i componenti, gente che va e che viene, cariche che scompaiono senza spiegazioni, personaggi che vengono spostati dai loro incarichi senza motivazioni, spesso degradati; altri promossi senza competenze di merito o forse le hanno in quanto parenti di personaggi influenti… Resistono solo quei due o tre yes man che abbarbicati alla poltrona non mollano qualsiasi cosa succeda, non si rendono conto che la poltrona in questione è diventata ormai una sedia scalcagnata, ma quel che è peggio è che la stima che avevano guadagnato negli anni come atleti (quei pochi che lo facevano) si è trasformato in disprezzo per alto tradimento agli ideali dell’endurance. Quei pochi con le palle e fedeli alle proprie idee sono spariti o messi nelle condizioni di dimettersi spesso silenziosamente; ma per una volta le sirene del dissenso si son fatte sentire, chapeau a Marcello Conte che non ha più voluto essere accomunato a questa Commissione motivando pubblicamente le proprie ragioni. E scusatemi

    image                         Signori Cavalieri per far ciò ci vogliono attributi !!! Insomma l’andazzo è questo, fatto di poca democrazia, di scelte imposte e mai condivise. Devo lagnarmi perché questo modo di comportarsi invece di essere limitato tende ad espandersi a macchia d’olio; è di sabato scorso l’annuncio che Carletto Bertoni si dismetterà dalla propria carica nella gestione dell’endurance in Lombardia accompagnerà e aiuterà per un anno Stefano Augello nella gestione affinché raggiunga un adeguata autonomia senza che si verifichino scossoni di sorta.         image                                     La notizia è stato un fulmine a ciel sereno, mi chiedo se non sarebbe stato più corretto mettere a conoscenza i cavalieri tutti di questa intenzione e se non fosse stato più giusto chiedere chi fosse disposto a candidarsi e poi prendere decisioni. Mi permetto di fare io qualche nome valido di eventuali sostituti di Bertoni (senza nulla togliere a Stefano che considero amico come lo era suo padre ai tempi dell’Ante):                                                                                              Lanfranchi image ,                                                                                           Nova image,                                                                                                                        Accampi,image                         Garatti,image             Donina,image   Rusconi,image                                                                                                    Lorenzelli.image

  2. Aggiungo pero’che,diversamente da quello che molti avevano capito o frainteso,il compito di Stefano si limitera’a selezionatore del Trofeo delle Regioni, tutto il resto che veniva eccellentemente gestito da Bertoni verrà svolto da altri,chi? Un’idea mi frulla per la testa su chi tirera’le fila dell’endurance in Lombardia,nulla di ufficiale,chiaramente e come si conviene,che sia gradito e scelto con la condivisione della base è questione irrilevante.

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Ottima prima in Friuli Venezia Giulia
CAMPIONATO ITALIANO UN AUGURIO

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