Associazione Italiana Cavalieri Endurance

Criteri selezione Nazionali Senior/Young Rider e Junior...

  Criteri di selezione Rappresentative Nazionali Senior – Young Rider e Junior   Tratto da...

CAMPIONATO ITALIANO UN AUGURIO

CAMPIONATO ITALIANO Il Campionato Italiano YR è imminente. Lo guardiamo con particolare attenzione perché i giovani sono il futuro di qualsiasi Disciplina Sportiva. Giovani che portano avanti i valori che stanno a fondamento della moralità sportiva. Il nostro augurio quindi è che tutti i binomi possano correre al meglio delle loro capacità tecniche. In un clima di schiettezza e onestà. Dove tutti gli attori facenti parte del Campionato Italiano YR brillino per lealtà, rigore e trasparenza. I cavalieri leali verso i loro cavalli e verso i binomi antagonisti. I Team rigorosi nel fare assistenza lungo il percorso. Nelle aree di rientro e sosta senza prevaricare nessuno. La commissione Veterinaria padrona di quell’etica che il solo essere Medici impone, e che deve essere esente da pressioni di ogni tipo sul giudizio di corsia. E stesso auspicio per il prezioso lavoro dei Giudici. Il Giudice per antonomasia applica i regolamenti ed è super partes. Ci auguriamo quindi il miglior clima sportivo per tutti i partecipanti, dove possano emergere i valori reali. Buona competizione a tutti!...

Un grande grazie al Presidente Marco Di Paola...

Commissione Endurance fatta! Anche se un po’meno pletorica sarebbe stata una scelta piu’adeguata alle necessita’della disciplina ma sicuramente meno a quelle politiche.,ma tant’e’! Cerchiamo di esser positivi,non e’detto che anche cosi’non si possa fare un buon lavoro,l’importante e’che si mettano da parte schieramenti ,antipatie,diffidenze e interessi personali e si prendano decisioni il piu’largamente condivise non solo fra i nominati ma anche fra questi ultimi e la base. Ringraziamo il Presidente Marco Di Paola della fiducia accordataci, la nomina di diversi nostri ,chiamiamoli simpatizzanti, dimostra una legittimazione e la stima che ci viene riconosciuta dai vertici.Stima e legittimazione guadagnata sul campo, in periodo preelettorale e in seguito dimostrando con le idee e iniziative le nostre potenziali capacita’e la nostra preparazione .Certo il nostro rapporto con il Presidente non sempre e’stato facile e sereno,ma sicuramente mai vi e’stata malafede ,ma cio’che conta e’che alla fine si sia giunti ad accordi soddisfacenti.É fuori di dubbio che non siamo campioni di diplomazia e forse politicamente un po’acerbi, ma siamo gente con la schiena dritta,leali e sinceri ,come certi cavalli che all’inizio paiono difficili ma in giuste mani ….La giusta mano la riconosciamo al Presidente e anche ad Eleonora Di Giuseppe forse a volte, con un eufemismo, ammettiamo di esser stati anche un po’ruvidi...

Una folta e nutrita Commissione Endurance...

Siamo ai primi di Maggio e finalmente e’ stata nominata la Commissione Endurance la quale resterà’ in carica, come si dice ,fino al 31 dicembre.E dopo? boh non si sa, o comunque non lo sappiamo noi.E’ probabile verra’ confermata in toto o in parte, di sicuro alla nuova Commissione tocchera’portare avanti esclusivamente la normale e minima attivita’ amministrativa e gestionale dell’Endurance Nazionale.Di sicuro gli apici dirigenziali della FISE non si possono aspettare chissà’ quali migliorie o quant’ altro, in 7 mesi e’ già’ molto se si potranno buttare giu’pochi e semplici progetti da mettere poi in pratica nel 2018,ma sicuramente non si potranno valutare in questo breve arco di tempo azioni e soggetti della Commissione  Vista poi la folta rappresentanza , 18 ,(personalmente mi sembrano troppi e inutili)  penso che mettere d’accordo 18 persone su programmi e progetti sarà impresa non da poco, ma tant’ e’ cosi’ si e’ preferito ai Vertici. Aspettiamo, ormai ci abbiamo fatto l’abitudine, aspettiamo di conoscere il Budget a disposizione, aspettiamo di sapere “chi fa cosa”, aspettiamo di sapere le competenze di ciascuno, aspettiamo di sapere chi saranno i coordinatori,solo Angela Origgi possiamo considerarla coordinatrice del suo gruppo e mi pare scontato ,ma della stessa carica se ne sente sicuramente il bisogno anche negli...

Tanto perché si sappia

Esiste un sodo vociferarare sulla volontà di certi paesi del Golfo di slegarsi dalla FEI e creare una disciplina autonoma di Endurance. Il vociferare è corretto. La risposta della FEI lo è altrettanto: liberi di fare, FUORI dalla FEI. In questo tempo, di questi tempi, urge chiarezza. I bracci di ferro esistono da che mondo è mondo. E non ci stupiamo di questo. Purtroppo le leve usate da “quei” Paesi, pur golose , non sono risultate bastanti. Forse, speriamo, perché la dignità o non si compera o ha un prezzo esoso se moltiplicata. Ignorare o non sottoscrivere il protocollo Bouthrib , di salvaguardia binomio, da parte LORO, ogni Stables, la dice lunga sulla oggettiva assunzione di responsabilità. Va saputo che Francia, Germania, Belgio,Olanda,Svizzera e la neofita Russia accedono e applicano il Protocollo Bouthrib. Stati che vendono e acquistano cavalli. Se “questo” è il Problema Italiano. “che non ci sia vendita “Dio”non voglia”. Non è così. Anzi. Certi prezzi a vendere van pure meglio. A rimarcare, nemmeno polemicamente, che in Italia l’Endurance è divenuta non Disciplina, ma mercato delle vacche, e pure magre....

Non si uccidono così anche i cavalli?...

Egregio Presidente della FISE, Caro Marco Di Paola, rivolgiamo le parole che seguono sia all’attuale rappresentante della comunità sportiva tutta, sia all’uomo che, al tempo del suo esercizio del diritto elettorale passivo, si è a noi proposto quale interlocutore attento e interessato alle problematiche legate alla disciplina dell’Endurance. Lo stesso uomo che, nel corso della sua campagna elettorale, ha esplicitato il desiderio di fare sue e difendere le nostre idee, accogliendo le nostre posizioni alternative ad altre, soprattutto a quelle di coloro che abbiamo identificato quali responsabili di avere condotto la disciplina del fondo equestre verso una deriva affaristica, a discapito dei valori e dei principi sportivi su cui essa si fonda. Lei stesso ha voluto, all’unisono con i consiglieri allora candidati e oggi eletti, scandire e rafforzare la necessità di rifondare l’equitazione di campagna, di ridare la legittima importanza ai suoi utenti e appassionati. A riscontro di questo ha reso pubblico un intendimento di reciproca collaborazione tra la sua dirigenza e i nostri gruppi di Elf e Freendurance per la identificazione delle linee guida utili al lavoro di riqualificazione dell’endurance italiano. Citiamo testualmente riportando la mail inviataci a suo tempo: Noi, coerentemente con gli impegni assunti, ci siamo affidati ancora una volta alla politica, nella speranza che questa...

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